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C’E’ TANTO DA FARE… A settembre sono ricominciate a pieno
ritmo le attività dell’associazione.
Ad ottobre è finito il terzo anno di formazione per operatori shiatsu e
credetemi, è sempre una grande emozione vedere con meno frequenza gli
allievi che hanno terminato il corso.
Allievi che hanno condiviso con noi istruttori tre anni della loro vita.
Ricordo con tanta dolcezza le prime lezioni dove gli allievi con timore
e reverenziale paura si sono avvicinati alla tecnica della pressione.
Ricordo anche i momenti di sconforto di chi non ha subito capito la
filosofia orientale dello shiatsu. Ebbene anche questi allievi hanno
superato l’esame di ammissione e presto discuteranno la tesi finale che
gli consentirà di diventare operatori shiatsu. A loro vanno i miei più
sentiti auguri.
E’ cominciato un nuovo anno, nuovi allievi, nuovi amici, anche qui la
solita emozione nell’accogliere i nuovi iscritti. Quell’emozione che mi
attanaglia ad ogni nuovo inizio di corso, dove mi chiedo se saprò
trasmettere quel grande amore che nutro per lo shiatsu in modo semplice
e chiaro per tutti. Oltre al momento formativo, abbiamo vissuto una
magica giornata. Il 5 dicembre l’associazione Shen Shiatsu in
collaborazione con il sodalizio Sca-onlus ha organizzato lo Shiatzu day.
Il ricavato dell’iniziativa è stato interamente devoluto
all’associazione Sca-onlus per il pagamento delle cure mediche di cui
necessitano alcuni minori bisognosi individuati sul territorio. Ma non
finisce qui, c’è un progetto da consegnare alle autorità politiche
locali, un corso di base di shiatsu per gli anziani del territorio, che
consentirà di fare tra loro dei piccoli trattamenti shiatsu per
acquisire un beneficio psicofisico. Il corso è completamente gratuito, e
sarà svolto dal sottoscritto, dalla psicoterapeuta Gabriella Carrino
docente dell’associazione, dalla istruttrice Mariateresa D’Angelo e da
tutti gli allievi che vorranno partecipare a questo progetto. Come ogni
anno, un altro volontariato ci attende, quello con l’associazione Andos
(associazione nazionale donne operate al seno), e qui rivolgo un appello
agli allievi del terzo anno e a tutti gli operatori shiatsu. Altra bella
notizia…. per gli addetti al lavoro.
La figura dell’operatore shiatsu sta avendo dei riconoscimenti anche da
altre associazioni di categorie. Sabato 18 e domenica 19 dicembre sono
stato a Roma al congresso dei fisioterapisti , dove il presidente
Alessandro Falcioni ha promesso l’aiuto della federazione Fif alla
disciplina dello shiatsu per facilitarne il suo riconoscimento. In
questo interessante congresso è stato bello ascoltare gli apprezzamenti
alla tecnica shiatsu da parte di persone altamente qualificate a
lavorare sul corpo umano, come i fisioterapisti. Alla Fif e al suo
presidente i miei più sentiti ringraziamenti.
Ma non finisce qua, in molte Regioni sono pronti disegni di leggi per
riconoscere gli operatori del benessere, perché sempre più persone si
rivolgono a questi operatori. Sono il primo ad essere contento che
avvenga una regolamentazione nel settore, perché purtroppo ci sono
persone che con piccolo corsi si ritengono operatori shiatsu, e questi
oltre a far danni, discredita quegli operatori che hanno di base un
corso triennale,e tanta, tanta pratica con persone qualificate.
Ricordate: occhio a questi falsi operatori. Per tutelarsi basta chiedere
in visione il diploma di operatore shiatsu, dove risulti almeno una
formazione triennale, e l’iscrizione ad una Federazione o Associazione
che qualifichi e garantisca il suo operato.
Rimanendo in attesa di vostri consigli, o progetti, Vi ringrazio per
l’attenzione che riservate al nostro sito e auguro a Voi tutti un mondo
di energia. Gianni Tomasino
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