home
newsnews forumforum contatticontatti creditscredits creditslinks
centrocentro corsila scuola faqfaq articoliarticoli
logo Siddharta Capodrise
>> home  >> tutti gli articoli   >> editoriale mese di aprile
04 articoli
2010-04-05
editoriale mese di aprile

Prima di iniziare l’editoriale di questo mese, auguro a chi sta leggendo una serena e felice Santa Pasqua. Adesso permettetemi una riflessione sull’osteoporosi: spesso in qualità di operatori Shiatsu trattiamo persone con problemi di osteoporosi, specialmente donne. Agendo noi operatori con la tecnica la pressione, nei soggetti con osteoporosi avremmo l’accortezza di esercitare una pressione molto leggera e attenta. Ma cosa è l’osteoporosi? L’osteoporosi è la condizione in cui la densità dell’osso diminuisce e la perdita di calcio nel corpo arriva fino al punto critico (più o meno sotto un grammo per centimetro quadrato). In questa situazione, si corre il rischio di andare incontro a fratture, in particolare dell’anca. Il problema si verifica su una donna su tre. Ma anche l’uomo può essere afflitto da questo problema (uno su dieci donne che ne soffrono). Perché è maggiore nelle donne? La causa principale dell’osteoporosi è nella diminuzione degli ormoni sessuali femminili. L’età avanzata, la menopausa specialmente se precoce, le cattive abitudini alimentari, scarsa attività sportiva, fumo e abuso di alcool e caffè. Forse sarà bene ricordare come è formato un osso: l’osso é una struttura di importanza fondamentale per il nostro organismo; le cellule che ne costituiscono la parte metabolicamente vitale sono gli osteoblasti, gli osteociti e gli osteoclasti. Chimicamente contiene il 99% del calcio corporeo; altri importanti componenti sono il fosforo, il fluoro, il magnesio. Questi minerali sono inglobati in una matrice proteica costituita principalmente da collagene. In pratica possiamo definire l’osso come una struttura in cemento armato: la parte minerale svolge la funzione del ferro e la parte proteica quella del cemento. Questa composizione gli conferisce durezza ed elasticità. COME SI FA A SAPERE SE LE NOSTRE OSSA STANNO BENE? Esistono vari sistemi diagnostici per conoscere lo stato e la consistenza delle ossa. Il sistema più sicuro e attendibile è la MOC o mineralometria ossea computerizzata (densitometria ossea). E’ consigliabile iniziare i controlli all’età di 20-25 anni. E’ di fondamentale importanza conoscere lo stato di densità dell'osso nell’età giovanile-adulta perché proprio intorno a questo periodo si determina il picco di massa ossea, ovvero quella condizione per cui il tessuto scheletrico raggiunge la sua massima consistenza. Dopo i 40 anni inizia un lento calo della densità ossea che si accentua nelle donne dopo la menopausa. Non raggiungendo un picco di massa ossea ottimale, negli anni futuri si é a più rischio di essere affetti dall'osteoporosi. L'esame si ripete periodicamente seguendo i consigli del medico, in modo da valutare nel tempo le variazioni di densità ossea. La MOC per la sua tecnica innovativa ha dato una svolta allo studio, alla prevenzione e alla diagnosi delle malattie demineralizzanti dell'osso, in particolar modo dell'osteoporosi. Per prevenire l’osteoporosi bisogna integrare al movimento fisico una dieta ricca di calcio e magnesio. Siamo da poco entrati nella primavera, è il caso allora di approfittarne, preferire ai mezzi pubblici e alla macchina l’uso delle nostre gambe, oppure di piccole gite in bicicletta, lunghe passeggiate nel verde, così ci esponiamo ai raggi solari migliorando la sintesi della vitamina D, fondamentale per il trasporto del calcio all’intestino e da qui al sangue e a tutto il corpo, ossa comprese. “Noi abbiamo due medici che sono gratuiti e rispondono a qualsiasi ora del giorno… chi sono? Dottor gamba sinistra e dottor gamba destra, chiamiamoli spesso”. E veniamo ora alla dieta mirata, che deve essere ricca di calcio. Ma attenzione al luogo comune per cui è sufficiente consumare latticini e suoi derivati; in realtà tali cibi, oltre ad essere grassi contengono poco magnesio, minerale fondamentale per “attivare” il calcio nell’organismo. Una dieta ricca di magnesio include vegetali come i legumi, fagiolini, patate, e soprattutto la soia che è una miniera di fitormoni. Consiglio inoltre di preferire i cibi alcalini a quelli acidificanti, questo perché il calcio va perso quando nell’organismo si tende verso un pH acido, quindi evitare le “abbuffate” di carne, uova succhi di frutta e cacao. Insieme a una dieta corretta ed a una leggera attività fisica si consigliano alcuni integratori: Magnesio, Equiseto, Erba medica e Polygonum cuspidatum. PRIMA DI DESCRIVERE QUESTI INTEGRATORI, CONSIGLIO A CHI VUOLE ASSUMERLI DI PARLARNE COL PROPRIO MEDICO CURANTE Magnesio: importantissimo per il risanamento della struttura ossea. Il magnesio favorisce l’assorbimento di calcio contenuto nei cibi e migliora la densità ossea. Generalmente se ne raccomanda 0.5 g al giorno, da assumere sottoforma di compresse naturali: 1-2 dopo i pasti a partire dai 40 anni d’età. Equiseto: noto anche come “coda cavallina”, è un’erba selvatica simile alla felce, è ricco di calcio e silicio (elemento base per la crescita dei tessuti, compresi quelli ossei). Per questo risulta un ricalcificante ideale per le ossa, otre che un valido rimineralizzante, fonte di benessere generale della donna. La presenza di silicio inoltre contribuisce a rinvigorire le unghie fragili, previene la caduta dei capelli e la sua azione diuretica accelera l’eliminazione delle scorie compresa la nicotina. L’equiseto uno dei migliori diuretici naturale, contrasta la prima ritenzione che si manifesta soprattutto in questo mese. Si trova in compresse, tisana, in tintura: in compresse si consiglia di assumerne due al giorno prima dei pasti per cicli di un mese al cambio di stagione; in tisana un pizzico di erba secca in una tazza d’acqua bollente da sorseggiare la sera dopo cena (bevanda depurativa);in tintura per contrastare piedi gonfi e fianchi arrotondati, bere 30 gocce di tintura madre due volte al giorno; nel bagno una manciata di polvere secca nella vasca d’acqua calda per combattere gonfiori e smagliature. Erba medica: essa contiene numerose vitamine fra cui l’importantissima vitamina D, oltre a ferro, magnesio e calcio. Da sollievo a dolori di affezioni reumatiche e artrosi. Si assume in tisana. Polygonum cuspidatum: è una pianta molto usata in medicina cinese per curare i disturbi femminili. Queta pianta sostiene e nutre il collagene (componente proteica dell’osso), è una miniera di resveratrolo che combatte lo stress ossidativo e impedisce il deterioramento della proteina ossea. Se ne consiglia una capsula al mattino a digiuno. Un caloroso saluto a tutti e l’augurio di una splendida primavera, risveglio della natura e del nostro meraviglioso organismo. Vitalità ed energia!! Gianni Tomasino





Warning: include(/web/htdocs/www.siddhartacaserta.it/home/stats/php-stats.redir.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in D:\inetpub\webs\siddhartacasertait\htm\editoriale.php on line 140

Warning: include() [function.include]: Failed opening '/web/htdocs/www.siddhartacaserta.it/home/stats/php-stats.redir.php' for inclusion (include_path='.;c:\php\includes') in D:\inetpub\webs\siddhartacasertait\htm\editoriale.php on line 140