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2010-05-05 editoriale di maggio
Simbolicamente maggio rappresenta il momento cosmico in cui i germogli si apprestano a diventare piante e i fiori a trasformarsi in frutto. Le giornate si allungano, è tempo di grande rigenerazione, di forze sottili che invadono l’intero universo. La natura sembra che ci voglia dire”Vivi, sboccia, fai”.Dopo una stagione fredda, il nostro corpo mette in moto i vari processi depurativi per alleggerirsi delle scorie accumulate. Questa forte sollecitazione energetica può mettere in crisi il sistema arterioso.A maggio con l’arrivo dei primi caldi, insorgono problemi fastidiosi e a volta debilitanti come: gambe pesanti e gonfiore a caviglie e polpacci (risultato di ristagno di liquidi e scorie), fragilità capillare. A volte le difficoltà circolatorie possono preparare il terreno a patologie più complesse come le flebiti, le vene varicose e l’ipertensione.
Per rigenerare sangue e vene la prima cosa da fare è correggere la nostra alimentazione, privilegiando gli alimenti crudi o poco cotti, perché il calore della cottura può tendere ad indurire le pareti di vene, arterie e capillari. La parola d’ordine sarà FRUTTA E ORTAGGI FRESCHI A VOLONTA’: in questo periodo c’è solo l’imbarazzo della scelta, via libera a insalate novelle, piselli, asparagi, germogli, fave, broccoli, peperoni, spinaci, cavolfiore, pomodori, zucchine e carote, sono diuretici, disintossicanti e ricche di vitamine che rinforzano i vasi. Tra la frutta è da privilegiare tutta quelle di colore rosso (ribes, fragole, ciliegie) depuratori del sangue inoltre kiwi e agrumi. Tutti questi vegetali sono ricchi di vitamina A, C, B2 e P, che proteggono il circolo.
PER ELIMINARE IN FRETTA LE TOSSINE CEREALI INTEGRALI: riso, e pasta di riso, fiocchi di frumento e pane nero di avena o di segale.
PER RIDURRE LE INFIAMMAZIONI IL LATTE VEGETALE: di soia o di riso, d’avena o di mandorle; sono tutti latti vegetali che liberano il sangue dai grassi e rigenerano i tessuti.
PREFERIRE IL PESCE ALLA CARNE perché contengono vitamina E e acidi grassi essenziali atti a rinforzare vene e arterie.
OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA (depura il sangue, abbassa la pressione e mantiene elastiche le pareti delle arterie. Va usato a crudo e su cibi non troppo cotti.
EVITARE IL SALE L’ABUSO DI ZUCCHERO BIANCO, CIBI CONSERVATI, FORMAGGI STAGIONATI, SALUMI E CARNI ROSSE
L’insufficienza venosa è una malattia piuttosto frequente soprattutto nel sesso femminile, si presenta spesso con un senso di pesantezza alle gambe, formicolio e talvolta crampi dolorosi, e mancanza di forza muscolare. Può inoltre provocare gonfiore in particolare alle caviglie e ai piedi, e a volte si possono notare la presenza di dilatazioni venose e doloranti. Se i capillari si manifestano in forma di piccoli alberi ramificati sono anche il sintomo di una difficoltà circolatoria venosa che può portare a un progressivo “irrigidimento”dei vasi. IN PRESENZA DÌ QUALSIAISI DISTURBO SOPRA ELENCATO OCCORRE PARLARNE COL PROPRIO MEDICO CURANTE
PER VENE IN FORMA ECCO ALCUNE REGOLE GENERALI: evitare il sovrappeso – usare calze contenitive tenere le gambe lontane da fonte di calore – sedute non tenere le gambe accavallate – evitare l’eccesso di sedentarietà – alternare i tacchi alti con scarpe più comode.
VEDIAMO ORA DELLE PIANTE AMICHE DELLE GAMBE
PRIMA DELL’ASSUNZIONE DI UNO DEI SEGUENTI RIMEDI PARLARNE SEMPRE COL PROPRIO MEDICO CURANTE
IPPOCASTANO: Si utilizza la corteccia, le foglie e soprattutto i semi. Questi ultimi sono ricchissimi di principi attivi importanti tra cui l’escina.L’escina normalizza la permeabilità della parete venosa e quindi contrasta la formazione dei gonfiori. Inoltre l’escina esercita direttamente un’azione antinfiammatoria, stimolando le ghiandole surrenali.L’azione dell’escina è rafforzata dall’esculoside, anch’esso dotato di un effetto antiflogistico e analgesico. Le preparazioni a base di ippocastano, grazie alla loro azione antinfiammatoria e antigonfiore, sono indicate nelle insufficienze veno-linfatica, trombo-flebiti, fragilità capillare, emorroidi, edemi, cellulite, pesantezza, crampi alle gambe e varici.L’ipocastano, inoltre, diminuisce la permeabilità e la fragilità capillare e riattiva la circolazione sanguigna favorendo il ritorno venoso in alto. Si acquista in semi, tintura,pomata nelle erboristerie o in farmacia .SEMI: PER STIMOLARE LA CIRCOLAZIONE DELLE GAMBE farsi preparare una miscela di ippocastano, centella e foglie di mirtillo in parti uguali. Mettere in infusione due cucchiai di mix in una tazza d’acqua bollente per 10 minuti, quindi filtrare e bere. Tre tazze al giorno. TINTURA MADRE:La t.m. protegge i vasi sanguigni, li tonifica ed in caso di flebite ed emorroide, ha effetto vaso costrittore e spasmolitico. In erboristeria chiedere quella preparata dal seme e assumerne 15-20 gocce tre volte al dì diluite in acqua per problemi di vene varicose, farsi miscelare le t.m. di ippocastano,idraste,edera,helix, prendere 40 gocce di mix tre volte al giorno. ESTRATTO SECCO:sono più pratiche e con gli stessi risultati, assumere una o due capsule tre volte al giorno.
RUSCO:è la pianta amica delle gambe. Svolge una notevole attività vaso-costrittrice sulla muscolatura delle pareti venose, soprattutto quando la circolazione è ostacolata da sedentarietà e obesità. Oltre a riattivare la circolazione è anche efficace per le tromboflebiti e ulcere varicose.Si assumono 30 gocce tre volte al giorno dopo i pasti per cicli di un mese 3-4 volte all’anno. E’ controindicato agli ipertesi.
MELILOTO:aiuta a prevenire la formazione di trombi, favorisce il ritorno venoso e linfatico controbilanciando la ritenzione idrica e la stasi circolatoria. Inoltre il meliloto è un ottimo anticoagulante. La sua assunzione è in tintura madre( t.m.)nella dose di 35 gocce al giorno o in estratto fluido in 25 gocce 3 volte al giorno.
ARTIGLIO DEL DIAVOLO:ottimo per le flebiti(infiammazione di una vena dopo un episodio virale o traumatico, o in seguito a morsi infetti di animali o di insetti).L’artiglio del diavolo è un anti-infiammatorio naturale d’origine africana. Preziosa la sua combinazione con l’ipocastano, anche esso disinfiammante e buon drenante linfatico. Occorre far bollire in una tazza d’acqua10 g di semi di ipocastano e 10 g di radici di artiglio del diavolo. Berla 2 volte al giorno.
MIRTILLO ROSSO E SORBO COMBATTONO ARROSSAMENTI E GONFIORE:Il Mirtillo rosso riduce la permeabilità e la fragilità dei capillari e inoltre migliora l’attività intestinale. Per capillari ancora “pallidi”si consiglia 20 gocce di m.g.(macerato glicerico)alla 1DH, 2-3 volte al giorno, invece per capillari evidenti le gocce saranno 30 sempre tre volte al giorno.L’assunzione va fatta per un mese al cambio di stagione. Un altro prodotto che drena gli arti inferiori(la sua azione aumenta il tono venoso e di conseguenza riduce la congestione vascolare) migliorando la circolazione è il m.g. di Sorbus domestica: 50 gocce al mattino in mezzo bicchiere d’acqua per un mese.
UN …DOLCE CONSIGLIO PER QUESTO MESE, MACEDONIA DI FRUTTI ROSSI E BLU:FRAGOLE,CILIEGIE, RIBES E MRITILLI
Auguro a tutti i frequentatori del sito un maggio di rinascita, di rigenerazione e di energia luminosa.
Gianni Tomasino
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