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2010-07-01 editoriale luglio 2010
Alcune mie allieve del corso di Shiatsu, mi hanno chiesto di dedicare l'articolo di luglio alla colite.
Non posso che esaudire tale richiesta, ma mi raccomando: oltre a leggere questo articolo è importante prendere nota di quanto ho scritto nell'editoriale di dicembre, dove parlo dei probiotici e prebiotici e della sindrome del colon irritabile.
Come sempre ribadisco che i CONSIGLI CHE DARO' NON SONO SOSTITUTIVI DI UNA CURA MEDICA, MA BENSI' COMPLEMENTARI AD ESSA. E PRIMA DI INCOMINCIARE ANCHE CON UNA TISANA PARLATENE COL VOSTRO MEDICO CURANTE.
Andiamo incontro (finalmente) alle tante sospirate vacanze... ma diventiamo anche più indulgenti ai peccati di gola, correndo, cosi, il rischio di incappare in un disturbo alquanto fastidioso: la colite. Tra i principali responsabili, l'uso di bevande fredde per trovare un veloce refrigerio alla calura. Inoltre è facile che in spiaggia il pranzo consista in un sandwich o un panino, e poi alla sera una bella… pizza, ciò comporta un sovraccarico di farinacei. Ma, non dimentichiamo lo stress dell'ultimo mese di lavoro, e forse anche uno sconsiderato uso dell'aria condizionata, e allora è facile che il colon sottoposto a si tante sollecitazioni s'infiamma. La colite comprende tre tipologie principali, che necessitano di cure specifiche e indicazioni alimentari. Le coliti, infatti, non sono tutte uguali. A caratterizzare una possibile classificazione sono i sintomi prevalenti: il meteorismo, la diarrea e la stipsi, tre varianti che determinano la scelta dei rimedi. La colite con meteorismo si manifesta con una massiccia presenza di aria nel colon; il ventre è gonfio e teso, come se qualcosa premesse dall'interno. La colite con diarrea è senz'altro la manifestazione più invalidante. Non necessariamente si accusano dolori addominali, in genere l'esordio della sintomatologia è favorito da un improvviso abbassamento della temperatura (appunto come avviene in estate con ingestioni di bevande e cibi freddi, o quando si entra in ambienti climatizzati con temperature… polari). Il gonfiore e il dolore scompaiono subito dopo la scarica. La colite con stipsi e caratterizzata da evacuazioni ridotte per numero (meno di tre volte la settimana) e quantità. Dopo aver identificato a quale tipologia appartieni può seguire i miei consigli, ma ribadendo che non sono sostitutivi di una visita medica o di una ricetta medica. Innanzitutto ecco alcuni consigli alimentari validi per tutti, indipendentemente dalla tipologia.
Non ingerire cibi o bevande fredde: i cibi e le bevande fredde come già abbiamo visto possono provocare dolore addominale. Togli le bibite dal frigo almeno venti minuti prima di berle, specialmente se sei accaldato. Scegliere bene l'acqua minerale: la giusta può aiutarti tanto. Evita quella gassata, di qualsiasi tipo. Scegli un'acqua con tenore di solfati superiore a 200 mg/litro. Non usare dolcificanti, evita anche di mangiare caramelle e masticare gomme, perché alcuni edulcoranti contengono fenilalanina, sostanza lassativa che favorisce il meteorismo. Usa il malto di riso o d'orzo, sono gustosi e ricostituenti. Preferire carni bianche e pesce. Per ultimo consiglio cerca di digiunare durante l'attacco, perché impegnare il tratto gastrointestinale è davvero troppo per un intestino in sofferenza. Mangiare "qualcosa" non sortisce alcun beneficio, ma può rendere più acuto il dolore.
PER LA COLITE CON ARIA: Non consumare carboidrati e proteine nello stesso pasto, e la frutta lontano dai pasti. La verdura è meglio cotta che cruda ad eccezione del finocchio. Bandire il latte e i suoi derivati, ma anche cavoli, legumi, salumi, creme e cioccolato. Una delle cause più comune della colite con aria è la fermentazione intestinale, in questo caso la fitoterapia ci viene incontro con delle erbe ad azione carminativa (aiutano ad espellere i gas presenti nell'alvo intestinale). FINOCCHIO - per la Medicina Tradizionale Cinese i semi di finocchio sono considerati "caldi". Un intestino che borbotta ha bisogno di calore ad esempio una borsa d'acqua calda appoggiata sull'addome. I semi di finocchio oltre ad un'azione riscaldante hanno un'azione anti gas capace di eliminare gonfiore e flatulenza. Metti a bollire un cucchiaino di semi in una tazza di acqua per 10 minuti, spegni e lascia in infusione per altri 3 minuti, filtra e bevi. Tre tazze al giorno dopo i pasti. Se c'è anche uno stato di ansia ricorri alla MAGGIORANA o come spezia o come o.e. (olio essenziale), con quest'ultimo o lo diffondi nelle stanze dove soggiorni, o massaggi a tre dita dall'ombelico (entrambi i lati) punto ago pungibile di stomaco 25 (cerniera celeste).Un altro rimedio è il carbone vegetale facilmente reperibile nelle farmacie o in erboristeria. Secondo la medicina ufficiale la colite è una delle prime disfunzioni organiche per le quali sia stata riconosciuta una base psicosomatica, oltre allo stile di vita stressante frenetico che caratterizza la nostra giornata. E' quindi utile lavorare anche sulla psiche per attenuare quelle predisposizioni come ansia, stress, paure che sfociano poi in attacchi di colite. Per togliere via ansia e stress consiglio l'uso dei fiori di Bach. In caso di colite con aria: Holly e Pine sono i due fiori più adatti. Holly e per le persone che si sentono traditi o umiliati o non riescono a digerire i torti subiti, Holly inoltre aiuta sciogliere l'aggressività repressa che si scarica su intestino. Pine è per quelle persone che hanno un forte senso del dovere, sono molto coscienziosa sino all'esagerazione, Pine inoltre elimina i sensi di colpa ed elimina lo stress da prestazione. I fiori consigliati si assumono nella dose di quattro gocce quattro volte al giorno. Ricapitolando bisogna assumere alimenti dal basso potere flatulogenico, fiori di Bach antistress e rimedi anti gonfiore. Al mattino per colazione 2 fette biscottate con malto d'orzo, tisana di finocchio e il fiore di Bach che hai scelto; alle 11 ripeti l'assunzione del fiore di Bach. A pranzo: verdura cotta e pesce al vapore insaporendolo con un pizzico di maggiorana. Dopo mangiato, bevi la tisana finocchio. A merenda, un frutto e il rimedio di Bach. A cena pasta o risotto con le verdure (piatto unico). Alle 22 il rimedio di Bach, e prima di coricarti effettua il massaggio ai lati dell'ombelico.
PER LA COLITE CON DIARREA: se il disturbo si presenta principalmente in momenti di forte ansia o agitazione è indispensabile riequilibrare lo stato emotivo, con estratti calmanti per il sistema nervoso. Inoltre per curare la colite con diarrea ci vogliono erbe ricche di tannini, sostanze dall'elevato potere astringente. Se la causa della dissenteria è dovuta a momenti di forte stress psicoemotivo oltre a una tisana di Melissa, consiglio il decotto di Rosa canina, che ha una doppia azione: antidiarroico e rilassante, prepara la tisana facendo bollire per 10 minuti 30 grammi di bacche in un litro d'acqua, lascia in infusione per un'ora, poi filtra e bevine due tazze al giorno. Spesso questo tipo di colite è accompagnata da disordine digestivo generale come aerofagia, pesantezza gastrica, sonnolenza dopo i pasti. In questo caso il mio consiglio è il te nero aromatizzato alla cannella (una punta di cucchiaino per ogni tazza): oltre ad essere astringente l'infuso stimola l'attività dello stomaco. Bere una tazza dopo i pasti principali. E' facile in questo periodo di caldo che la scarica è arrivata dopo un brusco abbassamento della temperatura dovuto ad un uso improprio dell'aria condizionata, a ingestioni di cibi e liquidi freddi; in questo caso è utile l'estratto fluido di Potentilla (in erboristeria o farmacia), la dose consigliata e di 15 gocce due o tre volte al giorno a seconda delle entità del sintomo. I fiori di Bach consigliati Larch e Mimulus influiscono sull'iperattività del colon. Larch per la colite che compare quando sei in attesa di un esame o di una prova importante; questo fiore dona la sicurezza necessaria per affrontare le difficoltà senza il timore di fallire. Mimulus è per le persone timide, riservate e ipersensibili alle variazioni ambientali; questo fiore elimina le paure, sciogliendo lo stress che deriva da un rapporto nervoso e teso verso di se e verso gli altri. In questo caso occorre una dieta astringente: al mattino per colazione biscotti con malto di riso e una banana schiacciata con il limone e il rimedio in Bach scelto, alle 11 riprendere il rimedio di Bach. A sera per cena minestra di riso e carote, uova con contorno di carote grattugiate. Ripeti l'assunzione del fiore di Bach.
PER LA COLITE CON STIPSI: Data la delicatezza delle mucose di un colon facilmente infiammabile è consigliato usare lassativi dolci, che non ne irritino le pareti dell'intestino. Anche in questo caso l'intero sistema digerente può versare in uno stato infiammatorio con bruciori gastrici e difficoltà digestive ,il rimedio migliore è il gemmo derivato di Ficus carica (estratto dalle gemme fresche della pianta). Questo rimedio è utile in tutte le somatizzazioni dell'apparato digerente. La dose di 50 gocce diluite in mezzo bicchiere d'acqua due volte al giorno. Quando il problema è solo la stipsi perché lo stomaco è a posto, allora il rimedio consigliabile sono i semi di psillo. Ricco di mucillagini, stimola l'evacuazione e calma le infiammazioni delle pareti intestinali. Mettere a bagno 2 cucchiaini di semi in una tazza d'acqua fredda, lasciare gonfiare bene i semi, e assumere il macerato dopo i pasti, aggiungendo altri 200 ml di acqua. I fiori di Bach utili alla stitichezza sono Rock water e Chicory: questi due fiori riducono i problemi più fastidiosi connessi alla stitichezza, la sensazione di avere l'addome teso e duro e la difficoltà ad evacuare. Rock water è da scegliere se si ha la pancia tesa come un sasso, tipica situazione dei soggetti che tendono all'ipercontrollo e antepongono troppo spesso il dovere al piacere. Chicory per la stipsi accompagnata da una più o meno marcata ritenzione di liquidi. Anche qui riveste un ruolo importante l'alimentazione che deve essere ricca di fibre, assumere cereali integrali in chicchi o fiocchi, molta verdura e pochi prodotti animali, consumare la frutta lontano dai pasti e bere un litro e mezzo di acqua al giorno, per aiutare il lavoro dell'intestino. Al mattino per colazione uno yogurt di soia con fiocchi d'avena più il fiore di Bach che assumerai di nuovo alle 11. A pranzo una bella insalata mista con pesce alla griglia. Per merenda 2 fette biscottate integrali con marmellata di arance. Alle 18 ripeti l'assunzione del fiore di Bach a cena pasta o riso integrale conditi con l'olio extravergine. Formaggio di soia con verdure fresche. Alle 22 un infuso di Melissa o fiori d'arancio (un pizzico di una delle due erbe a vostra scelta una tazza d'acqua bollente )e il rimedio di Bach prescelto. Passiamo adesso a dei consigli utili per tutti per il mese di luglio. Abbiamo parlato del finocchio usiamolo anche perché è un ottimo diuretico dell'estate e ci aiuta a smaltire i liquidi in eccesso e a combattere la ritenzione idrica da cui dipende in gran parte la cellulite: per tutto luglio non dovrebbe mai mancare l'insalata di finocchio, unita a sedano e cetrioli, condita con olio d'oliva e aceto balsamico questa insalata ci fornisce una notevole quantità di magnesio e zolfo e ha un valore calorico bassissimo, fondamentale per chi vuole sfruttare il mese di luglio per dimagrire. Cosi non deve mancare il centrifugato di mirtillo, toccasana del mese. Bevetene un bicchiere a digiuno e uno a pranzo. Importante non zuccherarlo, tutto al più mescolarlo con poco yogurt. o sciroppo d'acero. Il mirtillo disinfetta l'intestino, protegge la pelle, la vista ed è fondamentale per tutto luglio per combattere arteriosclerosi e mantenere elastici vasi sanguigni, ideale per chi soffre di stasi venosa ed emorroidi. Altra cosa che dobbiamo tenere con noi il mese di luglio sono i semi di girasole: almeno 3 cucchiaini al giorno, da masticare crudi, nello yogurt o anche nel succo di pomodoro e nelle insalate. Ringiovanisce i tessuti, risveglia la sessualità e la loro ricchezza di vitamina E e F rende elastica e tonica la pelle, ci trasferisce l'energia del sole di luglio. Nella nostra tavola non deve mai mancare la salvia, condite le vostre insalate di fiori foglie fresche di salvia avrete così il più potente depurativo dell'estate, inoltre mangiare carne bianca e pesce indicatissimi per il loro rapporto proteico e la loro leggerezza, consumatele ai ferri, senza salse o maionese, due, tre volte la settimana. Per le vostre insalate non dimenticate di aggiungere freschi germogli: di senape di soia, di grano, di trifoglio. Ridurre per tutto il mese il consumo di latte formaggi. Mai usare il latte nei frullati e assolutamente da evitare la panna liquida sulla pasta e sulle carni. Evitiamo anche tutta la pasticceria a base di crema. Per finire vi consiglio il massaggio con alloro e mirto lungo la colonna vertebrale. Con cinque gocce di olio essenziale di alloro e cinque di mirto massaggiate la colonna vertebrale dal basso verso l'alto: è il massaggio dell'energia vitale, il più potente anti-stanchezza dell'estate. Le medesime essenze devono essere diffuse insieme a incenso e mirra in camera da letto prima di coricarsi. Ai fortunati che il mese di luglio vanno in ferie buone vacanze, mentre per i tanti..... che rimarranno (come me) ancora a lavorare attenzione allo stress e all'alimentazione. Da me un augurio di tanta energia
Gianni Tomasino
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