nov2016 - ..::Associazione Shen Shiatsu::..

Vai ai contenuti

Menu principale:

 

Editoriale Novembre 2016

MAL DI SCHIENA, SCIATICA, CERVICALE, NEVRALGIE E REUMATISMI SI POSSONO CURARE CON LA FARMACIA PIU’ NATURALE   (prima parte).
Il dolore è il primo campanello di allarme di un corpo sofferente, un campanello che suona ogni volta che è necessario segnalare un intoppo, un malfunzionamento, richiamando la nostra attenzione. Non va mai considerato un nemico da combattere, bensì uno "scomodo"alleato che ci avverte quando qualcosa non va bene. Con l’arrivo della brutta stagione, l’umidità e il clima rigido favoriscono la comparsa e il peggioramento di disturbi dolorosi di varia locazione e natura. Dicembre è il momento dell’anno in cui ossa, muscoli e articolazioni sono soggetti a più rischio, e per questo occorre un intervento tempestivo per mettersi al riparo dall’inverno. Possiamo cosi ricorrere alle strategie difensive naturali suggerite dall’erboristeria,dalla dietetica e dall’aromaterapia. Spesso si ricorre all’utilizzo sbrigativo del farmaco chimico antinfiammatorio che, anche se utile nei casi acuti, si rivela poi essere se assunto cronicamente tra i prodotti con maggiori effetti collaterali, ecco perché le scelte "verdi"diventano sempre più popolari.
Nel periodo invernale nella classifica dei dolori che ci affliggono il mal di schiena e la cervicalgia sono le più frequenti. Un dolore che colpisce persone di tutte le età, anche i giovani ne vanno soggetti(costretti  fin dalle prime classi elementari ad affaticare la colonna vertebrale con zaini pesanti.  Oggi molti giovani passano molte ore davanti al computer o video game con posture scorrette, a loro mi sento di consigliare di cambiare spesso posizione, eseguire piccoli esercizi di stiramento, fare brevi ma frequenti pause e tengo a precisare che una postura giusta disinfiamma anche i muscoli. La schiena ha un’ampia superficie che si estende dal collo al sacro ed è formata dalla colonna vertebrale o spina dorsale. La colonna vertebrale è costituita da 33 vertebre che si articolano una sull’altra, dall’alto in basso avremo:7 vertebre cervicali, 12 toraciche o dorsali, 5 lombari, 5 sacrali e 4 coccigee. Come ho già detto una causa del dolore della schiena è proprio il clima invernale, altre cause sono:contratture dovute a infiammazioni o posture scorrette; artrite reumatoide, osteoartrite e osteoporosi,, scoliosi, sciatica e a protrusione o ernie del disco. Ma il mal di schiena può essere provocato anche da una male occlusione dentale, da disturbi ginecologici, patologie renali o cardiache, da ulcera gastroduodenale.  A seconda della parte della schiena colpita i sintomi variano e il dolore acuto o cronico si manifesterà nella zona lombare, nella zona  dorsale o nella zona delle cervicali.
Per quanto riguarda il dolore del collo, la "cervicalgia", può essere acuto o cronico. La forma acuta è quella tipica del "colpo di frusta"(distorsione cervicale) dovuta magari ad un tamponamento stradale. Un’altra forma acuta può essere il "torcicollo", dovuto a una contrazione muscolare dei muscoli del trapezio e dello sternocleidomastoideo. Le forme croniche, anch’esse nella maggior parte sono associate a contratture dei muscoli del collo favorite da una artrosi, umidità, e posture scorrette mantenute per lungo tempo.  
Per tutti i dolori della parte alta del tronco (vertebre e costole) sono interessati sia i muscoli sia le ossa, aggravati con il freddo,da movimenti bruschi e da una cattiva respirazione, e sono:
"Dorsalgia", è localizzata in quel tratto della schiena  che va dalla vertebra D1  o T1( la più sporgente alla base del collo) fino ad una linea immaginaria che congiunge la punta delle due scapole. Il dolore è localizzato nello spazio tra le due scapole ed è dovuto a posture scorrette,stiramenti,piegamenti bruschi,materassi troppo rigidi.
Dolori intercostali, questa è la stagione più critica e scagionante del dolore per il freddo, ma altre cause possono essere posture improprie del torace(ad esempio stare piegati in avanti per ore davanti ad un computer), Si avvertono come delle "fitte"al torace,aggravati appunto dal freddo ( a volte anche d’estate quando in auto indirizziamo l’aria condizionata verso di noi). In questa tipologia rientra il dolorosissimo "fuoco di Sant’Antonio"
E ora trattiamo le tipologie della parte bassa della schiena, la regione lombare e gli arti inferiori. Questa parte della schiena sopporta tutto il peso del corpo e sono  facilmente soggetti a dolore che viene denominato:
Lombalgia : dolore alla regione lombare della colonna vertebrale
Sciatalgia:dolore che si irradia posteriormente a un gluteo, una coscia,una gamba e può arrivare alla pianta del piede
Coxalgia: dolore all’anca
Gonalgia: dolori al ginocchio
Anche questi ultimi dolori possono essere acuti (stiramenti o distorsioni in seguito a sforzi,traumi diretti o indiretti come "il colpo della strega"….), oppure cronici(posture scorrette, tensioni muscolari croniche o ripetute,artrosi, ernie discali…).
Dopo una breve descrizione del mal di schiena,che come abbiamo visto ha diverse locazioni e sintomatologie, vi suggerirò dei rimedi naturali antidolorifici ,massaggi o bagni a base di oli essenziali, che oltre a risolvere il sintomo, ci "costringono" dolcemente a prenderci cura di un corpo forse troppo spesso trascurato.

Tengo, però a precisare come in ogni mio editoriale una cosa molto importante,
I CONSIGLI CHE DARO’ NON SONO SOSTITUTIVI AD UNA CURA MEDICA, MA BENSI’ COMPLEMENTARE AD ESSA. E PRIMA DI INCOMINCIARE ,ANCHE UNA TISANA, PARLATENE COL VOSTRO MEDICO CURANTE.
La prima strategia da adottare  per un qualsiasi dolore è quella di liberare l’organismo dalle scorie che sono all’origine del fenomeno infiammatorio. L’azione depurativa a livello renale ed epatico della Bardana incentiva  l’eliminazione di scorie  e tossine. Mettere in infusione per dieci minuti in una tazza d’acqua un  cucchiaino  di foglie di bardana, lasciare intiepidire, filtrare e bere 2 volte al giorno lontano dai pasti, se si vuole dolcificare usare del miele, possibilmente di tarassaco
DLORI ARTICOLARI:se in questo periodo siete tormentati da dolori reumatici osteoarticolari combattili con qualche tazza di Spirea,una pianta dalle spiccate proprietà antireumatiche e antiflogistiche:Mettere in infusione in circa 250 gr d’acqua bollente un cucchiaino di spirea, dolcificare con un cucchiaio di miele. Se ne consigliano due tazze al giorno. Un’altra erba mirata per combattere i dolori articolari è la Saponaria dalle spiccate proprietà antireumatiche e depurative, anch’essa da assumere come infuso. Far bollire in un litro d’acqua 20 gr di radice di saponara. Far riposare per mezz’ora, filtrare e berne tre tazze al giorno dopo i pasti.
DOLORI MUSCOLARI: Il miglior antidoto è la Valeriana, molto conosciuta per le sue proprietà calmanti, è anche usata per sedare il dolore dovuto a crampi e spasmi muscolari. La radice è la parte della pianta più usata. Assumere la Valeriana come t.m.(tintura madre), 30gocce in un po’ d’acqua 3 volte al giorno.
MAL DI SCHIENA: per alleviare il mal di schiena l’Equiseto è l‘erba più indicata , si sfrutta la situazione rimineralizzante , legata al suo alto contenuto di calcio e alla sua capacità di favorire l’attività riparativa del tessuto osseo. Assumere20 gocce di t.m. al mattino e 20 gocce prima di cena, in poca acqua, fino al miglioramento. Per questo è molto raccomandato nell’osteoporosi, soprattutto alle donne in menopausa, in questo caso assumere anche il  Luppolo che ha l’azione sia di stimolare gli estrogeni, sia quella sedativa in generale. Si consiglia l’estratto fluido: 25 – 30 gocce il mattino e 25 – 30 gocce la sera dopo cena in poca acqua.  
NEVRALGIE: nervo sciatico,colpo della strega, trigemino, denti . Si manifestano con una sensazione di dolore puntorio, di forte intensità, a volte di breve durata ma che tende a ripresentarsi, a recidivarsi.
La sciatica è un disturbo caratterizzato da dolori violenti continui o intermittenti che interessa, appunto il nervo sciatico che si origina da radici nervose che fuoriescono dall’ultima vertebra lombare e da quelle sacrali,i suoi sintomi sono: dolore nella parte bassa della schiena, che si estende sulla parte posteriore ed esterna della coscia, alla parte laterale della  gamba e al piede ,irrigidimento della colonna vertebrale, e a volte tutto ciò è accompagnato da formicolii o insensibilità  della cute dell’arto inferiore. La causa può essere per artrosi vertebrale,compressione o infiammazione del nervo sciatico  dovuta ad una  ernia del disco,o per traumi. Il colpo della strega è invece un dolore acuto e intenso nella fascia lombare che impedisce il movimento. L’erba più mirata a risolvere in tempi brevi questi disturbi è la Consolida maggiore, conosciuta per le sue qualità analgesiche(quest’erba può essere utilizzata anche per le cervicali). In mezzo litro d’acqua fate bollire per 10 minuti 15 gr di radice di consolida tritata grossolanamente. Impastate poi la radice con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, applicate il tutto sopra una garza di cotone doppia. Coprire con una pezzuola di cotone e tenere al caldo. Per la sciatica recidiva, un ottimo rimedio è il bagno di vischio: questa pianta ha un’azione ipotensiva e calmante, inoltre è un potente riattivatore  della circolazione e aumenta il flusso sanguigno della parte dolente riducendo il dolore. Far macerare per dodici ore in acqua bollente 50 gr di vischio in un litro d’acqua. Aggiungere all’acqua del bagno e restare immersi per almeno venti minuti.
Trigemino:la nevralgia del trigemino responsabile di mal di testa lancinanti o mal di denti. In questo caso sono ottimi due rimedi omeopatici:se i dolori sono lancinanti e spesso seguiti da una parestesia(formicolio e perdita della sensibilità nella zona che fa male )  e si dirigono dall’alto verso il basso il rimedio appropriato è Kalmia Latifolia alla 7ch( 5 granuli tre volte al giorno).Per la nevralgia della parte sinistra, che in genere peggiora dopo aver masticato e con il movimento. Le fitte lancinanti lasciano sulla parte un senso di freddo il rimedio giusto è la Spigelia anthelmia 7ch (5 granuli tre volte al giorno).Per le nevralgie ai denti vi consiglio di ricorrere ad un’ erba conosciuta fin dall’antichità la Cariofilata, attenua le nevralgie e dolore ai denti,specie se accompagnate da infiammazioni alla bocca. Essa è anche utile per le nevralgie ai denti che si manifestano ogni volta che si beve un liquido molo freddo o molto caldo. Far bollire in 100 gr di acqua 5 gr di radice di cariofilata per 10 minuti. Lasciare raffreddare, filtrare e fare gargarismi e sciacqui, tenendo in bocca il liquido per almeno un minuto, 3volte al giorno.
Mal di testa: su quest’ argomento ho dedicato l’editoriale di ottobre 2010,quello che ora descrivo è quello che di solito si ha nei mesi freddi, ed è di due tipi: da sinusite, in questo caso si utilizza la rosa canina I DH, macerato glicerico 50 gocce 2 volte al giorno, per almeno un mese .Da colpo di freddo,prendere il Ribes nigrum,macerato glicerico 50 – 70 gocce al mattino e 30 gocce al pomeriggio.
Il prossimo mese scriverò la seconda parte dove descriverò altri rimedi  l’uso di oli essenziali con cui intervenire sulle parti dolenti e alcuni consigli alimentari,poiché un regime alimentare adeguato può influire in modo significativo sullo stato infiammatorio dell’organismo e di conseguenza, sul dolore.
Grazie a tutti Voi che mi seguite e mi incoraggiate a crescere in questo meraviglioso mondo del naturale, del benessere del corpo e dell’anima. Un forte abbraccio

Gianni Tomasino

 
Torna ai contenuti | Torna al menu